Nel 1925, Pietro Turri fonda la sua bottega a Carugo, dando vita a un’attività in cui il legno diventa protagonista assoluto, lavorato con maestria per creare mobili unici, simbolo di qualità e raffinatezza. In questo contesto virtuoso, l’azienda cresce e si consolida nel tempo, riuscendo a coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica.
Accanto a Pietro, una famiglia intera di artigiani: i suoi cinque figli entrano in azienda, portando avanti la passione per il mestiere e trasformando la bottega da realtà locale a impresa in espansione. I primi mobili, realizzati per le famiglie del territorio, testimoniano fin da subito una qualità capace di attrarre un pubblico sempre più ampio, alimentando nuove ambizioni. Il sogno di raggiungere Milano, la città delle opportunità, è sempre più vicino.
Dopo i primi lavori, le commesse diventano sempre più importanti: le case milanesi devono essere arredate con cura, con un’attenzione particolare ai materiali, ai dettagli e a uno stile classico, influenzato dalle correnti artistiche che, tra le due guerre, contaminano anche il mondo dell’arredo.
Il mobile “in stile” diventa uno status symbol, mentre la casa si afferma non solo come spazio privato, ma anche come luogo di rappresentanza. I mobili su misura diventano così un manifesto di ricchezza, cultura, bellezza e originalità. Sono progettati per durare nel tempo, per accompagnare le famiglie per generazioni e diventare parte integrante dell’ambiente domestico.
In questi anni, Turri apre il suo primo negozio a Milano, nei pressi della Stazione Cadorna, segnando un passo fondamentale nella sua crescita.